I Personaggi

Alcune foto della festa organizzata nel settembre 1991 per il pensionamento di Alfio Rigacci.

Alfio è stato per quasi cinquant’anni il leggendario custode-factotum della Facoltà. «Era una colonna portante di Scienze Politiche – così lo ha ricordato Sandro Rogari in un’intervista al Corriere Fiorentino – un’istituzione per tutti. A lui chiedevano notizie sulle domande d’esame Luciano Lama e Indro Montanelli. Non c’era docente che non si facesse annunciare da lui prima di entrare in aula». La sua storia è legata a quella della famiglia del fondatore della Scuola di Scienze sociali, il marchese Carlo Alfieri di Sostegno. Il primo custode dell’Istituto era stato infatti il maggiordomo delle sorelle Alfieri, il cavalier Angelo Masti. Fu lui, nel 1942, a chiedere di essere affiancato da un giovanetto che più tardi ne avrebbe preso il posto. Quel giovanetto era Alfio. «Entrò che aveva appena sedici anni e andò via solo nel 1991 aggiunge Rogari – . Stava in Facoltà dalle 7 del mattino alle 7 di sera. Sapeva tutto di tutti. Era un uomo di grande intelligenza, capace di gestire studenti e docenti con equilibrio».